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Abassiale Posizionato dalla parte esterna (o inferiore) di un asse o di un organo
Acaule Con fusto talmente raccorciato da sembrare inesistente; le foglie formano una rosetta a pelo terra
Accestimento Sistema per rendere più folta e ramificata una vegetazione mediante opportune operazioni
Achenio Tipo di frutto secco indeiscente (che non si apre col tempo) contenente un solo seme
Achenocono Frutto composto indeiscente i cui frutticini sono sottesi da squame o brattee disposte a spirale lungo un asse centrale (betulla, ontano)
Achenoso Frutto composto formato da numerosi frutticini con pericarpo strettamente contiguo al seme (platano)
Aclamide Fiore sprovvisto di calice e di corolla
Adassiale Posizionato dalla parte interna (o superiore) di un asse o di un organo
Aciclica (struttura) Disposizione a spirale delle parti del fiore
Acuminato Organo (foglia, ecc.) che termina in una lunga punta
Acuto Organo che termina a punta
Affastellate (radici) Che partono dal colletto numerose e più o meno equivalenti
Afillo Privo di foglie
Aghifoglie Piante con foglie ad ago, come i pini e gli abeti
Ala Espansione laminare, in genere membranosa o scariosa, di qualsiasi tipo di organo
Alato Si dice del fusto, del picciolo o di un frutto compresso che si espande ai lati in due strette membrane
Ali Al plurale indica i due petali laterali della corolla papilionata delle Fabacee
Alofita Alofita
Alterne (foglie) Disposte in forma sparsa sul fusto, una per ogni nodo
Alveolato Elemento cosparso di fossette (alveoli)
Amento Infiorescenza simile a una spiga, ma provvista di un asse molle e pendulo
Amplessicaule Foglia (o brattea) priva di picciolo con prolungamenti alla base che avvolgono totalmente o quasi il fusto o un ramo
Anfisarco Frutto semplice indeiscente caratterizzato da un pericarpo esternamente secco e crostoso, carnoso all’interno
Androceo Apparato maschile del fiore formato dagli stami
Angiosperme Le piante “a fiore”, cioè quelle con ovuli racchiusi all’interno di speciali foglie fertili dette carpelli
Antecario Frutto multiplo, proprio delle Poacee (graminee), derivato da una spighetta multiflora in cui il complesso dei fiori, trasformati in frutticini (anteci), si disarticola sopra le glume, che rimangono attaccata al peduncolo, ed eventualmente anche tra i frutticini
Antecio Frutto semplice, proprio delle Poacee (graminee), consistente in un pericarpio avvolto dalla palea e spesso anche dal lemma, derivato dal fiore di una spighetta uniflora; a maturità si stacca lasciando le glume vuote sul peduncolo della ex spighetta
Antela Infiorescenza simile alla pannocchia, ma con i rami laterali più sviluppati dei principali
Antera Parte fertile dello stame destinata a produrre il polline
Antesi Termine alternativo per fioritura
Antofilli Foglie modificate che compongono il fiore
Antrorso Rivolto in avanti
Apicale Situato sulla punta – o apice – di fusti, rami, ecc.
Arbusto Pianta legnosa, multi assiale, con rami verdi solo all’estremità; di norma gli arbusti non superano i 5 m di altezza
Arcestida Cono composto le cui squame, fuse con le brattee e connate con i semi, diventano carnose, con l’aspetto di una bacca o di una drupa; comunemente detto coccola
Argilloso Tipo di terreno molto compatto costituito da particelle finissime
Arillo Parte esterna, quasi sempre carnosa, spesso colorata, concresciuta con il seme
Aristato Provvisto di resta
Armato Provvisto di organi di difesa, generalmente spine o aculei
Ascella Angolo che viene a formarsi tra la foglia (o il suo picciolo) e lo stelo su cui è inserita. Si dice di fiori ascellari quando questi sono disposti all’ascella della foglia, cioè tra questa e il fusto (o il ramo)
Ascendente Fusto o ramo dapprima più o meno orizzontale, poi gradatamente eretto verso l’alto
Asse Termine generico che indica un supporto allungato (fusto, ramo, peduncolo, rachide ecc.) su cui si attaccano elementi laterali
Astata Sagoma della foglia la cui lamina è a forma di lancia portante in basso due appendici più o meno divaricate e acuminate
Attenuato Organo che si assottiglia verso la base o, talvolta, l’apice
Attinomorfo                   (o radiosimmetrico) Fiore (o corolla), regolare e simmetrico, dal cui centro si possono prolungare parecchi raggi che lo dividono in 3, 4, 5, 6 o più settori uguali tra loro (fiore a simmetria raggiata)
Auricolata Foglia con alla base due orecchiette simmetriche o che è arrotondata ed espansa alla base in modo tale da ricordare la forma di un orecchio
Avventizio Occasionale, che non ricorre regolarmente
Bacca Frutto carnoso ricco di acqua con semi cartilaginei
Baccello Frutto secco deiscente che a maturità si apre in due valve
Basale Porzione della pianta a livello del terreno. Foglia o foglie disposte alla base della pianta
Bifido Diviso longitudinalmente in due parti
Bilabiato Calice, corolla o fiore (costituiti da elementi saldati tra loro) che appaiono divisi in due lobi, uno inferiore e uno superiore, richiamanti la posizione delle labbra.
Bilomento Frutto semplice simile al legume, ma indeiscente e frammentantesi a maturità in articoli contenenti ciascuno un seme
Bipartito Diviso in ue parti molto profndamente
Bipennata Foglia doppiamente pennato-composta o pennatosetta, cioè suddivisa in parti a loro volta pennato-composte o pennatosette
Bisessuale Provvisto sia di stami sia di pistilli
Biternato Diviso due volte in tre segmenti
Bottone (fiorale) Parte terminale di un ramo fiorifero che porta la gemma fiorale
Brachiblasto Breve rametto a internodi fitti e raccorciati, che porta all’apice foglie (ginkgo, cedro del Libano, larice) o infiorescenze (ciliegio)
Brattea Foglia miniaturizzata rispetto alle vere foglie, per lo più con funzione protettiva, posta di norma vicino o al di sotto di fiori e infiorescenze
Brevistilo Fiore con stilo breve, cioè terminante molto al di sotto degli stami, in contrapposizione a fiore con stilo lungo (longistilo, vedi), decisamente superante gli stami; nelle specie dotate di tale caratteristica, ogni individuo porta uno solo dei due tipi di fiore e in questo modo viene scoraggiata l’autoimpollinazione, a favore dell’impollinazione incrociata fra piante distinte
Bulbillo Piccolo bulbo prodotto dalla pianta all’ascella delle foglie oppure alla base del bulbo e comunque sul fusto e che, una volta staccato, assicura la riproduzione asessuata della pianta
Bulbo Fusto sotterraneo, a forma ovoide, molto corto, avvolto da foglie sottili o carnose modificate, chiamate squame o tuniche, che contengono il nutrimento della pianta
Bulbo-tubero Tipo di bulbo formato da una zona centrale spessa e compatta simile a un tubero
Caduca Foglia che resta sulla pianta per una sola stagione vegetativa e cade al termine di essa
Caducifoglia Pianta a foglie caduche che nella stagione di riposo appare priva di foglie per la caduta contemporanea di queste
Calatide Infiorescenza estremamente specializzata, impiantata su un ricettacolo più o meno discoidale, di forma emisferica, ovoidale o clavata, esternamente ricoperto di brattee dette fillari, che costituiscono l’involucro (brattee involucrali); la superficie del ricettacolo è alveolata e in ogni alveolo ha sede un fiore, spesso accompagnato da una piccola brattea scariosa (brattea ricetta colare, paglietta). I fiori della periferia sono spesso differenti da quelli interni, simulando i petali di un unico grande fiore, che è l’intera infiorescenza
Calice Involucro esterno del fiore costituito da antofilli sterili di norma verdi (sepali)
Calicetto Insieme di foglioline poste sul peduncolo fiorale all’esterno del calice del quale sembra un raddoppio
Camara Frutto semplice indeiscente o deiscente dopo la caduta, costituito da un solo carpello con uno o più semi (carrubo)
Campanulata (corolla) A forma di campana
Canalicolata Foglia percorsa da tubicini che consentono il passaggio di liquidi e composti vari
Capillare Sottile come un capello
Capitato Di forma globoso-appiattita
Capolino Infiorescenza formata da numerosi fiori sessili disposti all’apice del peduncolo sul ricettacolo e tutti allo stesso livello
Capsicono Frutto composto formato da frutticini deiscenti, tipo capsula (liquidambra)
Capsula Frutto secco, deiscente, generalmente pluriloculare
Capsula denticida Frutto semplice che si apre all’apice attraverso un giro di denti
Capsula fissuricida Capsula che si apre secondo linee regolari dalla base all’apice, o secondo linee irregolari
Capsula foraminicida Capsula che si apre attraverso fenditure irregolari, divergenti
Capsula loculicida Capsula che si apre dorsalmente lungo le nervature mediane dei carpelli , le cui valve sono quindi formate da due mezzi carpelli uniti per i margini (tamerice, paulonia)
Capsula poricida Capsula che si apre attraverso pori in punti preordinati della parete dei carpelli
Capsula setticida Capsula che si apre lungo i margini (suture ventrali) dei carpelli
Capsula settifraga Capsula che si apre incompletamente lungo i margini o lungo le nervature centrali dei carpelli, per rottura dei setti interni, in prossimità dell’asse centrale del frutto; quando le valve sono aperte, si nota l’asse centrale persistente
Carena Linea dorsale longitudinale, sporgente, di un organo di forma convessa
Cariosside Frutto semplice, indeiscente, con pericarpo secco, strettamente aderente al seme in esso contenuto; quando è ricoperto da brattee come la palea e il lemma, si tratta di antecio (Poacee)
Carpello Foglia fiorale fertile modificata che costituisce il gineceo, contenente gli ovuli, quindi trasformata ad hoc: ripiegata lungo il nervo mediano e chiusa per i margini (carpello libero), oppure con i margini saldati a quelli di altri carpelli (carpelli concresciuti)
Casmofita Pianta che vive sulle rocce e sulle pareti verticali
Caule (o fusto) Asse della pianta che porta le foglie e assume la funzione di sostegno e di conduzione
Caulifloro Si dice di pianta legnosa che produce i fiori sul tronco o sui rami vecchi
Cauline Foglie inserite sul fusto (caule)
Cerazio Capsula che si apre per lo scollamento di strati diversi della parete, i più interni dei quali restano a formare una sorta di gabbia o scheletro ispessito
Cernuo Ricadente
Cespitosa Pianta che produce numerosi fusti dalla radice o dal rizoma
Ciazio Infiorescenza molto specializzata, simulante un fiore, propria del genere Euphorbia: un ricettacolo a forma di coppa porta sul bordo dei nettari foggiati a falce, a mezzaluna, ellittici od ovoidali; all’interno si trovano circa 5 stami, cioè fiori maschili ridotti e un fiore femminile consistente in uno solo, grosso ovario con breve stilo e 3 stimmi, sorretto da un ginoforo reclinato verso l’esterno
Ciclica (struttura) Disposizione delle parti del fiore in verticilli o cicli
Cigliato (ciliato) Organo della pianta avente il margine o la superficie forniti di ciglia, per lo più corte e rade, o di frastagliature minute
Cima Infiorescenza definita in cui il fiore terminale dell’asse principale si apre per primo; di aspetto corimboso o più o meno ombrelliforme, con ramificazioni di diversa lunghezza e accompagnata o meno da brattee
Cimosa Infiorescenza in cui le ramificazioni secondarie tendono a raggiungere oppure a superare in lunghezza le principali
Cipsela Frutto semplice con pericarpio sormontato da strutture accessorie come peli, setole, squame, drivati dall’accrescimento dei sepali o dei petali
Cirro Organo filiforme capace di avvolgersi su di un sostegno, derivato dalla trasformazione di una foglia o di un ramo
Cladodo Fusto o ramo appiattito e verde simulante una foglia
Clipeato A forma di elmo o di cappello
Coccario Frutto multiplo formato di carpelli inizialmente concresciuti, quindi separantisi ed aprentisi (per effetto del reciproco distacco o del distacco da una columella centrale) lungo i margini, più raramente lungo la nervatura centrale
Columella L’asse centrale di un frutto
Clone Termine usato in biologia per indicare individui provenienti, per generazioni agamiche, da un unico stipite
Cocceto Frutto multiplo costituito da carpelli indipendenti che si aprono lungo le due suture, quella dorsale (nervatura mediana) e quella marginale (margini del carpello) (magnolia)
Colletto Zona basale della pianta posta a livello del suolo
Composta Foglia ramificata suddivisa i n numerose parti dette foglioline o segmenti e simulanti ciascuna una foglia
Connato Unito; ogni organo aderente a un altro
Conniventi Petali o sepali in posizione ravvicinata tra loro, più o meno paralleli all’asse del fiore
Cono Frutto i cui semi portati da squame imbricate (come le tegole di un tetto), inserite a spirale lungo un asse, a loro volta sottese da brattee che possono essere più o meno fuse con le prime
Cordata (cordiforme) Foglia con contorno a forma di cuore con un’insenatura a livello del picciolo e con prominenze basali arrotondate (si dice obcordata quando il picciolo si innesta all’apice, come nel caso dell’Oxalis)
Coriaceo Di consistenza più o meno rigida, quasi cuoiosa
Corimbo Infiorescenza indefinita in cui i fiori peduncolati partono da punti differenti dell’asse principale e raggiungono tutti la stessa altezza
Cormo Corpo vegetativo delle piante superiori o vascolari che si differenzia in radici, fusto e foglie, in alcuni casi di dimensioni molto ridotte
Corocentro Quella parte dell’areale in cui si concentra il maggior numero di popolamenti di una specie, oppure il maggior numero di specie di un genere, il maggior numero di generi di una famiglia e così via
Corolla Involucro del fiore costituito da antofilli sterili colorati (petali)
Costa dorsale Nelle ombrellifere, una delle tre creste longitudinali, più o meno visibili e sporgenti, a volte persino alate, sul dorso dei monocarpi
Cotiledone Foglia primordiale contenuta nell’embrione, che ha funzione di nutrimento
Crenata Foglia il cui margine fogliare è intaccato da denti larghi, arrotondati e non molto profondi (crenature)
Crenulato Con il margine formato da piccolissime crenature
Crociata (corolla) Formata da quattro petali disposti a croce
Cucullato A forma di berretto ungherese (cucullus) o di ogiva, cioè triangolare con i lati convessi
Culmo Fusto delle graminacee, generalmente poco o non ramificato, caratterizzato da nodi molto evidenti e internodi allungati e spesso cavi
Cultivar Varietà di pianta non spontanea che è stata prodotta in coltivazione mediante processi di selezione o di ibridazione
Cuneato A forma di cuneo, con la parte sottile al punto di attacco
Cupola Involucro di certi frutti, derivato da uno o più di giri di brattee parzialmente o completamente fuse tra di loro (quercia)
Cuscinetto (pulvino) Aspetto assunto da molte piante alpine che crescono in dense rosette compatte a forma di cuscinetti, più o meno emisferici
Cuspidato Che termina con una punta acuta; a forma di cuspide
Decidua Vedi Caduca
Decombente Che si reclina o si adagia sul terreno, ma ha la parte apicale ascendente
Decussato Posto ortogonalmente, come due foglie opposte che formano croce con il paio precedente e il seguente
Deiscente Frutto che si apre spontaneamente liberando il seme
Deltoide Triangolare
Dentata Foglia con il margine che presenta intaccature poco profonde e acute. Termine usato anche per calice o corolla in cui le divisioni sono più brevi rispettivamente dei sepali o dei petali che li costituiscono
Dialipetalo (corolla) Fiore la cui corolla è formata da petali liberi (non saldati)
Dialisepalo (calice) A sepali separati
Dialitepalo (perigonio) A tepali separati
Dicasio Infiorescenza definita o cimosa in cui sull’asse principale si sviluppano allo stesso livello due assi secondari opposti
Diclesio Frutto semplice, bassamente o strettamente avvolto dal perianzio del fiore, trasformato in un apposito rivestimento esterno (noce del Caucaso, nocciolo)
Dicotiledoni Piante il cui embrione ha due cotiledoni
Dicotomico Biforcato regolarmente in due assi divergenti
Didinami 4 stami, di cui 2 lunghi e 2 corti (Lamiacee)
Digitata Foglia i cui segmenti (foglioline) si distaccano da uno stesso punto e divergono come le dita di una mano
Dioica Pianta con fiori od organi sessuali esclusivamente maschili o femminili (le piante con fiori od organi sia maschili che femminili si dicono monoiche)
Disco (fiori del) Nei capolini delle Asteracee (Composite) la parte centrale in cui sono inseriti i fiorellini, di norma circondata dai fiori del raggio (ligule)
Disco stimmatico           (o stigmatico) Struttura discoidale derivante dal concrescimento degli stimmi, che nel caso dei papaveri si presentano lineari e disposti a raggera
Distale Verso l’estremità libera (apice) di un organo
Distico Organi, in particolare foglie o rami, disposti in modo alternato su due file opposte del medesimo asse
Disseminazione Processo di dispersione dei semi (o dei frutti che li contengono) per la propagazione della specie
Distiche (foglie) Disposte una per ogni nodo, alternativamente una da un lato e una dal lato opposto
Drupa Frutto carnoso a pericarpo polposo con un unico seme racchiuso in un involucro legnoso (nòcciolo)
Drupario Frutto multiplo, i cui carpelli concresciuti maturano separandosi in altrettante piccole drupe
Echinato Ricoperto di piccole spine coniche
Effuso Ampio e aperto (per es. un’infiorescenza)
Elaiosma Appendice grassa presente su certi semi, che richiama le formiche; queste trascinano i semi nei loro nidi, per poi abbandonarli sotto terra dopo averne consumato gli elaiosmi, provvedendo così a diffondere la pianta
Ellittico A forma di ellisse
Elmo (cappuccio) Organo del fiore (in genere il petalo superiore) dall’aspetto simile a un elmo, a un casco o a un cappuccio
Embriciati Organi contigui in parte sovrapposti che ricordano nella disposizione le tegole di un tetto (es. foglie del Cipresso o dell’Erica))
Embrione L’insieme degli elementi che formano nel seme la parte essenziale della futura pianta
Emialofita Pianta che vive in terreni con concentrazione di sale superiore alla norma, ma inferiore a quella del mare
Endemismo Specie tipica ed esclusiva di un territorio limitato e ristretto
Endocarpo Strato interno del pericarpo, generalmente lignificato e contenente il seme
Ensiforme A forma di spada
Epicarpo Strato esterno del pericarpo (“buccia”) che avvolge il frutto
Epifita Pianta che vive su rami di alberi o su altri supporti senza danneggiarli, provvista di speciali radici aeree
Equitanti (foglie) Inserite per la base l’una dentro l’altra
Erbaceo Che ha la consistenza dell’erba; non legnoso
Eretto-patente Dicesi di organo (foglia, ramo, ecc.) inserito sul proprio asse con un angolo compreso tra 90 e 180 gradi
Ermafrodita Pianta o fiore provvisti sia di organi sessuali maschili (androceo) sia femminili (gineceo)
Escorrenza Prolungamento di una nervatura oltre la foglia o l’organo di cui fa parte
Esocarpo Rivestimento esterno del frutto, di origine bratteale o perianziale (calice-corolla)
Esperidio Frutto semplice indeiscente con semi attaccati all’asse centrale e pericarpo esternamente coriaceo, carnoso all’interno (agrumi)
Estrorso Rivolto all’esterno; rife3rito a un’antera, significa che questa è attaccata dorsalmente al suo filamento e che, quindi, si apre verso l’esterno (nel caso inverso si dice introrsa)
Eterofillia Presenza di foglie di forma diversa sulla medesima pianta
Falcata A forma di falce
Fascicolate (radici) Vedi Affastellate
Fastigiato Portamento di un albero eretto e colonnare
Fauce Apertura della porzione tubulosa del calice o della corolla, ossia la parte intermedia tra il tubo e il lembo. Spesso presenta un colore diverso dal resto della corolla e, in alcuni casi, può essere provvista di peli o piccole scaglie
Filamento Asse dello stame che è destinato a portare all’apice l’antera
Fillodio Picciolo fortemente appiattito tanto da simulare una lamina fogliare
Fiore ligulato Tipico delle Asteracee (Composite): presenta una corolla lineare, allungata, fortemente svasata, tronca e con 5 denti all’apice
Fistoloso Organo (fusto, foglia) che presenta una cavità interna
Fittone Grossa radice verticale cilindrica o affusolata, con radici secondarie minute
Flabellata Foglia con lamina a forma di ventaglio (flabellum)
Foglia Appendice del fusto o dei rami inserita ai nodi; consta generalmente del picciolo, più o meno ristretto e della lamina, più o meno espansa
Fogliolina o segmento Porzione di una foglia composta
Follicario Frutto costituito da carpelli che si separano durante la maturazione e si aprono lungo la sutura ventrale (margini del carpello) (oleandro)
Follicolo Frutto semplice formato da un solo carpello, deiscente a maturità lungo la sutura ventrale (margini del carpello) (Cercidiphyllum)
Foveolato Dicesi di superficie segnata da fossette (vedi anche Alveolata)
Fronda Termine usato per le foglie delle felci
Frutice Pianta perenne arborescente di modeste dimensioni con fusti legnosi e ramificati fin dalla base
Galbulo Cono composto con squame e brattee saldate, generalmente peltate, e con i semi contenuti in cavità delimitate dai peduncoli delle squame (cipresso, araucaria)
Gamopetala (corolla)      o simpetala Fiore, o corolla, i cui petali sono tutti saldati tra loro (per differenza vedi Dialipetalo)
Gamosepalo (calice) A sepali più o meno saldati fra loro
Gamotepalo (perigonio) A tepali più o meno saldati fra loro
Gemma Abbozzo embrionale capace di formare un nuovo ramo con le foglie, posto su di un nodo o all’apice di un ramo
Getto Germoglio più o meno vigoroso
Gheriglio Comunemente usato per indicare la parte edule della noce, è un seme contenente grande accumulo di sostanze di riserva
Ghianda Frutto semplice indeiscente formato dalla derivazione dell’ovario (pericarpio) sotteso da un involucro (o incluso in esso), generalmente a forma di cupola, derivato da brattee, dal ricettacolo oppure dal perianzio del fiore
Gineceo Apparato femminile del fiore formato dai carpelli
Glabro Organo la cui superficie è liscia, priva di tomento, ciglia o peli
Glanduloso  (ghiandoloso) Organo della pianta o superficie che portano ghiandole: si tratta di cellule che accumulano o espellono sostanze resinose o coloranti; quasi sempre si tratta di oli essenziali
Glauco Di colore grigio-azzurrognolo
Glomerulo Infiorescenza con fiori sessili riuniti in un capolino sferoidale
Gluma Brattea squamosa alla base di una spighetta (Graminacee) o alla base dei fiori di una spighetta (Ciperacee)
Grappolo Vedi Racemo
Guaina Parte basale di alcune foglie che avvolge il fusto o il ramo
Guainante                      (o inguainante) Foglia o il suo picciolo che si inseriscono sul fusto o sui rami avvolgendoli con una guaina
Habitat Luogo o regione in cui la pianta cresce in natura legata a fattori climatici o di ambiente
Ibrido Individuo derivato dal seme risultante dalla fecondazione naturale o artificiale tra piante appartenenti a diverse forme, specie o generi
Igromorfo Suolo con caratteri chimico-fisici particolari, determinati dalla presenza d’acqua
Igrofita Riferito a pianta che vive in terreno umido
Igroscopico Che è capace di assorbire e mantenere l’umidità
Imparipennata Foglia pennato-composta che termina all’estremità con una fogliolina, i cui segmenti sono in numero dispari
Impollinazione Processo di trasporto del polline dall’antera allo stimma
Indeiscente Frutto che non si apre liberando il seme, ma lo accompagna fino alla germinazione o si distrugge per marcescenza
Infero Ovario del fiore quando è posizionato al di sotto di tutte le altre parti fiorali, che risultano inserite intorno alla sua sommità o su di essa. Si dice anche del calice quando è intimamente saldato con l’ovario
Infiorescenza Insieme di fiori che si formano su di uno stesso asse
Internodo Intervallo tra due nodi del fusto o dei rami
Involuto Elemento ripiegato verso il lato adassiale
Ipanzio Cavità delimitata da un ricettacolo fiorale a forma di coppa o di tubo, nella quale ha sede l’ovario
Iperalino Terreno con concentrazione di sale superiore a quella dell’acqua di mare, quindi oltre il 35 per mille
Ipocraterimorfa Corolla a petali concresciuti, provvista di tubo e lembo, quest’ultimo espanso circolarmente ad angolo retto rispetto al tubo
Irsuto (o ispido) Ricoperto di peli rigidi e ispidi
Iteropara Pianta che fiorisce e fruttifica più di una volta nella sua vita
Labbro Uno dei due lembi, superiore o inferiore, della corolla delle Labiate o Lamiacee
Labello Tepalo inferiore di dimensioni maggiori rispetto agli altri e dalla forma diversa rispetto a tutti gli altri tepali. Presente nel fiore delle orchidee e di altre piante monocotiledoni a fiori zigomorfi
Lacinia Incisione profonda, irregolare e acuminata presente in fiore e petali. Si dice anche dello stretto lembo di lamina fogliare o di petalo compreso tra due insenature strette e profonde
Lamina (o lembo) Parte espansa della foglia
Lanceolata Foglia stretta e allungata che ricorda nella forma la punta di una lancia
Lasso Infiorescenza con fiori distanti l’uno dall’altro o ramo che si piega facilmente
Latice Succo lattiginoso, di densità e colorazione varia, che sgorga dai tessuti di alcune piante quando siano lesi
Latifoglie Si intendono con tale termine tutte le piante che abbiano lamina più o meno espansa, in contrapposizione a quelle con foglie aghiformi
Legume Frutto semplice formato da un solo carpello che si apre lungo le due suture (dorsale e centrale), con i semi attaccati alla sutura ventrale, cioè ai margini del carpello (albero di Giuda, maggiociondolo, robinia e, in genere, delle Leguminose)
Lembo La parte distale (apice) di un sepalo o petalo, contrapposta a quella prossimale (unghia = base), oppure riferito a calice o corolla, i cui elementi sono concresciuti; il lembo, di norma, è dentato, lobato, bilabiato, comunque espanso e variamente ornamentato rispetto al sottostante tubo
Lemma Brattea squamosa che avvolge palea e relativo fiore all’interno della spighetta; spesso provvista di resta apicale o dorsale
Lenticelle Organi che sostituiscono gli stomi nella struttura del fusto; spesso sono visibilissime e simili a piccole verruche
Lenticolare Circolare, con due facce convesse, come una lente di ingrandimento o una lenticchia
Lepidoto Ricoperto di peli particolari, a forma di squama o di scudo raggiato (visibile al microscopio!), che impartiscono alla superficie interessata una lucentezza metallico-satinata (per es. la pagina inferiore della foglia d’olivo)
Liana Pianta a portamento rampicante o volubile
Ligulata Foglia dotata alla base o sopra la guaina di una piccola appendice di forma laminare con apice tronco o appuntito. Nei capolini delle Asteracee (Composite) sono ligulati i fiorellini periferici del raggio
Lineare Foglia molto stretta e allungata dai margini quasi paralleli
Litoide Di natura rocciosa
Litosuolo Suolo di scarsissimo sviluppo su una base rocciosa
Lobato Con il margine irregolare, formato da numerose espansioni più o meno arcuate
Loggia (dell’antera) Porzione dell’antera formata dalle sacche polliniche
Loggia (dell’ovario) Settore in cui si suddivide un ovario policarpico
Lomento Frutto semplice formato da un solo carpello che a maturità si frammenta in articoli contenenti i semi (spino di Giuda, acacia di Costantinopoli, mimosa, sofora del Giappone)
Longistilo Fiore con stilo lungo, superante in lunghezza gli stami, in contrapposizione a fiore con stilo breve, terminante al di sotto degli stami (brevi stilo); nelle specie dotate di tale caratteristica, ogni individuo porta uno solo dei due tipi di fiore e in questo modo viene scoraggiata l’autoimpollinazione, a favore dell’impollinazione incrociata fra piante distinte
Lucivago Di pianta che cresce più rigogliosa se posta in piena luce
Macroblasto Rametto allungato con nodi distanziati, che si distingue dagli altri rametti della stessa pianta
Membranoso Sottile, di consistenza delicata
Mesocarpo Strato interno del pericarpo di consistenza generalmente carnosa
Mesofilo Di clima fresco, temperato
Micropilo Soluzione nella continuità del tegumento che avvolge l’ovulo
Monadelfi Stami concresciuti per i filamenti
Moniliforme Simile a un monile formato da grani; si usa anche per i baccelli compressi e ristretti fra i semi che formano un rigonfiamento
Monocarpica Pianta che fiorisce e fruttifica una sola volta
Monocarpo Frutticino di frutto multiplo a carpelli concresciuti, che a maturità si staccano uno dall’altro, corrisponde quindi a un singolo carpello
Monocasio Infiorescenza definita o cimosa in cui sull’asse principale si sviluppa un solo asse secondario
Monoclamide Dicesi di fiore dotato di solo calice
Monocotiledoni Piante il cui embrione ha un solo cotiledone
Monoica Pianta che porta fiori unisessuali, maschili e femminili, separati ma sullo stesso individuo. Vedi anche Dioica
Monosimmetrico Organo (in genere riferito al fiore) che può essere diviso in due metà identiche e speculari da un solo piano verticale
Monospermo Contenente o portante un solo seme
Mucronato Organo (frutto, foglia) che termina all’apice con un mucrone, ossia con una punta sottile e dura, talvolta a forma di spina
Multiassiale Con più fusti, tutti dello stesso calibro
Muricato Organo ricoperto da protuberanze acute o da spine rigide; deriva dalla forma della conchiglia di un mollusco: murex, o murice
Nastriforme A forma di nastro
Naturalizzata Dicesi di pianta esotica introdotta e sfuggita alla coltivazione
Neotropico Originario dell’America tropicale
Nervatura Nervatura (cordone) semplice, multipla o ramificata che percorre la lamina fogliare, spesso prominente in particolare sulla pagina inferiore
Nesiota Che vive nelle isole
Nettare Secrezione zuccherina, spesso contenente anche amminoacidi, messa a disposizione dal fiore per ricompensare l’animale impollinatore del servizio reso
Nettario Minuscolo organo nel quale si forma ed è contenuto il nettare
Nodi Punti del fusto o del ramo su cui si inseriscono le foglie e le gemme
Nuculario Frutto semplice, indeiscente, con pericarpo secco, esternamente crostoso o fibroso (come la noce di cocco) e internamente differenziato in un endocarpo legnoso
Oblungo Di forma allungata, con i margini più o meno paralleli
Obovato A forma di uovo rovesciato, cioè con la parte più ristretta verso la base
Obpiramidato A piramide rovesciata
Occhio Gemma che porta i primordi di un nuovo ramo o di un nuovo fiore
Ocrea Involucro membranoso, cilindrico, più o meno trasparente, che avvolge a manicotto il fusto per un breve tratto sopra ogni nodo; deriva dalla trasformazione delle stipole
Ombrella Infiorescenza in cui i fiori peduncolati partono all’apice di un asse comune e raggiungono tutti la stessa altezza
Omologo Dicesi di organo (o struttura) avente la stessa origine embrionale di un altro; per es.: la spina di un cactus è omologa a una foglia
Opposte (foglie) Disposte a coppia a ogni nodo, l’una opposta all’altra
Orbicolare Di forma rotondeggiante
Orofita Pianta che vive in quota sui monti
Ostiolo In generale, apertura; in particolare l’apertura apicale dell’infiorescenza del genere Ficus, o siconio
Ottuso Con l’apice smussato
Ovale od ovato A forma di uovo
Ovario Porzione inferiore, generalmente rigonfia, del pistillo nella quale si formano e sono contenuti gli ovuli
Ovulo Organo interno dell’ovario destinato a produrre le spore femminili e quindi l’embrione
Pagina Termine usato per ognuna delle due facce della lamina di una foglia
Palea Brattea scariosa o membranosa, con due carene dorsali, direttamente avvolgente un fiore all’interno della spighetta
Palmato Con le nervature, i lobi fogliari o i segmenti disposti come le dita di una mano
Panicolato A pannocchia
Pannocchia Tipo di infiorescenza composta a ramificazione multipla e costituita da un asse principale ripetutamente e variamente ramificato; ogni ramificazione si presenta sempre più breve di quella da cui deriva
Papilionaceo Fiore con corolla zigomorfa, dialipetala, costituita da cinque petali dei quali quello superiore è più grande ed eretto (vessillo), i due laterali sono orizzontali e simmetrici (ali) e quelli inferiori, anch’essi simmetrici, sono uguali e saldati e formano la carena (es. il fiore del pisello o del fagiolo)
Papilla Piccola escrescenza arrotondata alla sommità
Pappo Appendice di alcuni frutti o semi costituita da filamenti o peli disposti a corona o a ciuffo con la funzione di permettere la disseminazione a distanza
Paracorolla Struttura accessoria a coppa, trombetta o semplicemente rappresentata da un giro di squame, inserita alla fauce del perigonio di certe amarillidacee (narcisi, Pancratium ecc.)
Paripennata Foglia pennato-composta che termina all’estremità con due foglioline con i segmenti o foglioline in numero pari
Patente Qualsiasi organo della pianta sporgente ad angolo retto
Pauciflora Infiorescenza costituita da pochi fiori
Pedicello (o peduncolo) Il gambo che unisce il fiore al suo punto di attacco
Peduncolo Asse portante del fiore o dell’infiorescenza
Peltata Foglia con picciolo inserito al centro della lamina, a ombrello
Pennata Foglia o brattea con le nervature disposte come le barbe di una piuma di uccello
Pennatifida Foglia pennata col margine profondamente inciso per due terzi in lobi
Pennatosetta Foglia pennata col margine profondamente inciso in lobi fino alla nervatura principale
Pentamero Organo formato da cinque elementi
Peponide Frutto semplice, carnoso, indeiscente, il cui pericarpo consiste nella buccia spessa e dura che lo delimita, mentre la polpa interna deriva dalle placente (per es.: Cucurbitacee: anguria, melone, ecc.)
Perianzio nsieme delle foglie che costituiscono il calice e la corolla e che circondano gli organi sessuali del fiore. Il calice, per lo più di colore verde e con funzioni protettive, è ben distinto dalla corolla, che è formata da petali colorati per richiamare gli insetti impollinatori
Pericarpio Il frutto e la parte di esso derivata dalla trasformazione del pistillo dopo l’impollinazione, senza accessori di origine fiorale o extrafiorale
Pericarpo Parte esterna del frutto avvolgente i semi; nella drupa è differenziata in tre strati, l’epicarpo (“buccia”) che forma il rivestimento esterno, il mesocarpo che costituisce la parte carnosa, e l’endocarpo che forma il nocciolo contenente il seme
Perigonio Insieme dei due verticilli costituiti da foglie uguali fra loro (tepali) che hanno la funzione di proteggere gli organi sessuali del fiore
Persistente Foglia che resta sulla pianta per più di una stagione vegetativa e cade dopo qualche anno
Pèrula Ciascuna delle foglie ridotte e modificate che si trovano intorno alle gemme con funzione di protezione
Petalo Elemento della corolla del fiore
Picciolato Dotato di picciolo
Picciolo Parte basale allungata con cui la foglia è inserita sul ramo
Pinoli Semi di pino (in particolare il pino domestico)
Pirofita Pianta specializzata nella disseminazione o propagazione mediante incendio
Pissidio Frutto a capsula deiscente trasversalmente mediante un “coperchietto” (eucalipto)
Pistillo Elemento del gineceo costituito da uno o più carpelli
Placenta Tessuto nutritivo all’interno dell’ovario, che fa da base di impianto agli ovuli
Pneumatofori Emergenze radicali legnose, di solito più o meno coniche, che restano fuori dall’acqua anche quando le radici sono sommerse e consentono a queste un’efficiente ossigenazione
Policormico Che presenta parecchi fusti anziché un solo asse principale
Polline Insieme di granuli che si formano nella sacca pollinica dell’antera
Pollone Ramo avventizio più o meno vigoroso che si forma generalmente al piede della pianta
Pomo Frutto semplice indeiscente costituito da un esocarpo carnoso o coriaceo, di origine ricetta colare o perianziale, e da un pericarpo con endocarpo crostoso o legnoso (azzeruolo, ciavardello, melo)
Procombente Con fusti e rami sdraiati
Pronubo Insetto o altro elemento che opera il trasporto del polline dallo stame di un fiore al pistillo di un altro fiore
Propaggine Parte di ramo venuta a contatto col terreno e autoradicatasi (naturalmente o artificialmente)
Prossimale In posizione basale rispetto al punto di attacco di un organo
Prostrato A portamento strisciante
Pruina Formazione cerosa che forma uno strato protettivo su frutti o foglie
Psammofita Vegetale che trova condizioni ideali nella sabbia
Pseudobulbo Detto anche impropriamente cormo, è un ingrossamento carnoso, sotterraneo, prodotto alla base del fusto e in tutto simile a un bulbo, ma internamente omogeneo e privo di squame carnose
Pseudodrupa Frutto semplice indeiscente con pericarpo indurito, spesso legnoso, avvolto da un esocarpo carnoso o coriaceo (noce, olivagno)
Pseudosamara Frutto semplice indeiscente con esocarpo provvisto di espansioni alari, lungo una o due volte il pericarpo (carpino, tiglio)
Pseudotubero Radice ingrossata e carnosa, spesso con aspetto di tubero o di bulbo, propria delle Orchidacee, Asfodelacee ecc.; non produce gemme e non ha funzione prerogativa
Pubescente Organo (picciolo, fusto, foglia) ricoperto di una peluria densa e sottile
Pulvino (cuscinetto) Vedi Cuscinetto
Racemo Infiorescenza indefinita a fiori peduncolati disposti su un lungo asse in cui il fiore terminale si apre per ultimo
Rachide Asse centrale nelle foglie composte o nelle infiorescenze
Raggio (fiori del) Fiori periferici dell’infiorescenza a capolino (Asteracee)
Rampicante Pianta incapace di sorreggersi da sé, che aderisce a un sostegno per mezzo di strutture particolari (viticci, ventose, radici aggrappanti, ecc.)
Reflesso (Riflesso) Organo ricurvo ripiegato all’infuori
Reniforme Foglia, seme o frutto, a forma di rene
Resinodotto Anche canali resiniferi, che contribuiscono a portare la resina prodotta da alcune piante alle parti da cui essuda
Resta Lunga e rigida setola
Retrorso Rivolto all’indietro
Retusa Foglia ad apice ottuso, troncato oppure arrotondato che presenta una lieve insenatura a livello della nervatura mediana
Revoluta Foglia con margini arrotolati nel senso della lunghezza, in fuori e verso la pagina inferiore
Ricettacolo Parte basale del fiore su cui sono inseriti gli antofilli
Riflesso Ripiegato all’ingiù
Ripariale Che vive lungo le rive dei corsi d’acqua
Rizoma Fusto sotterraneo più o meno allungato, orizzontale, che porta all’estremità una gemma destinata a formare un ramo aereo con foglie e fiori
Rosacea (corolla) Costituita da cinque petali raggiati
Rosetta (fogliare) Insieme delle foglie basali di molte piante erbacee appressate al terreno e disposte in uno oppure in più cerchi ravvicinati
Rostro Appendice a forma di becco o simile a una punta uncinata all’apice di alcuni frutti
Rotata (corolla) A forma espansa, raggiata, appiattita
Rotondato In genere di petalo con l’apice semicircolare
Rustica Specie capace di sopportare una stagione fredda
Sacca pollinica Porzione della loggia dell’antera destinata a produrre il polline
Sagittata A forma di punta di freccia (foglia)
Samara Frutto semplice indeiscente con pericarpo espanso in una o più ali adatte al volo
Samareto Frutto multiplo costituito da piccoli frutticini alati paragonabili a delle samare (albero dei tulipani)
Samario Frutto derivato dalla separazione di carpelli (schizocarpo) dotati ciascuno di un’ala spesso molto più lunga della parte contenente il seme (acero)
Saprofita Pianta che vive materiali organici derivati da organismi morti
Sarmentosa Pianta a fusto dapprima eretto, poi rampicante e spesso anche ricadente
Scanalata Foglia scavata a forma di canale
Scandente Vedi Rampicante
Scapo Asse fiorale che si origina dalla rosetta basale di foglie (o da un bulbo o rizoma) e porta un’infiorescenza o un singolo fiore. In genere è privo di foglie o con foglioline di dimensioni molto ridotte
Scarioso Di consistenza cartaceo-rigida, spesso anche trasparente
Scorza Chiamata comunemente corteccia, è il tegumento (sughero) caratteristico di fusti e rami legnosi. Con l’accrescimento diametrico la scorza si fessura, si spacca e si desquama con modalità caratteristiche per ogni specie
Seghettato Margine di foglia formato come i denti di una sega
Segmento Vedi Fogliolina
Seme Involucro che contiene la nuova pianticella formatasi, assieme ai suoi tessuti di riserva, a seguito della fecondazione del sacco embrionale dell’ovulo
Seminifero Ovario posto al di sotto degli altri elementi fiorali, trovandosi libero al centro di una cavità più o meno ampia del ricettacolo
Sempreverde Pianta a foglie persistenti che appare sempre coperta di foglie per la caduta scalare di queste
Sepalo Elemento del calice
Sericeo Ricoperto di peli corti, molli, con aspetto di seta
Sessile Organo della pianta privo di qualsiasi sostegno inserito direttamente sul supporto. Si definiscono sessili le foglie che sono prive di picciolo e i fiori sprovvisti di peduncolo
Setoso Vedi Sericeo
Siconio Frutto composto costituito da frutticini inclusi in un ricettacolo o in un peduncolo concavo, per lo più carnoso (Fico)
Siliqua Frutto semplice, deiscente in due valve, derivato da due carpelli concresciuti, che si distaccano per i margini; i semi sono attaccati a una membrana interna, prodotta dai margini stessi, che divide il frutto a metà in due concamerazioni
Sincarpo Frutto composto formato dalla concrescenza e dalla saldatura dei carpelli su di un asse carnoso; è caratteristico di alcune piante tropicali, tra le quali Annona e Ananas
Sinuato Margine di foglia irregolare, ondulato
Soroso Frutto composto costituito da numerosi pericarpi succulenti sviluppatisi su un peduncolo (gelso)
Spadice Infiorescenza con asse ingrossato, carnoso o spugnoso, per lo più accompagnato o avvolto da una spata; i fiori, di norma unisessuali, sono inseriti direttamente sull’asse; nelle Aracee i femminili stanno sotto, poi vengono dei fiori sterili e poi i maschili
Sparse (foglie) Vedi Alterne
Spata Ampia brattea a volte fogliosa, a volte coriacea, che avvolge alcune infiorescenze di piante monocotiledoni dette spadici
Spatolato A forma di spatola, cioè ristretto alla base ed espanso a “becco d’anatra” all’estremità
Sperone Appendice allungata della corolla di un fiore contenente il nettare
Spiciforme A forma di spiga
Spiga Infiorescenza indefinita a fiori sessili disposti ad altezze diverse su di un lungo asse in cui il fiore terminale si apre per ultimo
Spighetta Unità elementare dell’infiorescenza di Graminacee, Ciperacee e Limonium (Plumbaginacee); i fiori sono protetti da brattee squamose o scariose, disposte a spirale o distiche; nelle Graminacee tali brattee sono particolarmente specializzate: due (glume) alla base della spighetta, poi per ogni fiore una interna (palea)  e una esterna (lemma)
Spina Struttura legnosa cilindrica acuminata che deriva dalla trasformazione di un ramo o di una foglia
Spogliante Che si spoglia delle foglie in determinati periodi
Sporofilli Antofilli fertili (stami e carpelli)
Stame Antofillo maschile formato da filamento e antera
Staminodio Stame senza antera
Stilo Asse che collega l’ovario con lo stimma
Stilopodio Dilatazione basale dello stilo nel fiore delle ombrellifere, di forma largamente conica, che svolge la funzione di nettario
Stimma (o stigma) Parte terminale del gineceo destinata a ricevere il polline
Stipite Asse portante
Stipola Espansione fogliacea, di norma di dimensioni ridotte, posta alla base del picciolo delle vere foglie
Stolone Ramo lungo e assottigliato, con o senza foglie, che si sviluppa alla base del fusto o dal colletto, e striscia sulla superficie del terreno, o poco sotto il suo livello, emettendo radici ai nodi
Stoma Apertura fra due particolari cellule nell’epidermide fogliare, che, facendo comunicare la camera aerifera con l’esterno, regola gli scambi con l’atmosfera
Stomatico Aggettivo che si adopera per indicare le linee lungo le quali si dispongono gli stomi in particolare foglie quali le aghiformi
Strobili (o coni) Infiorescenze delle Gimnosperme, con fiori unisessuali, costituiti da squame recanti le sacche polliniche o da foglie carpellari che portano gli ovuli e successivamente i semi
Strofiolo Appendice del seme simile all’elaiosma, costituita di proteine o di zuccheri anziché di grassi
Subrotondo Di forma più o meno circolare
Substrato Terreno di coltura ove le piante affondano le radici
Subulato Cilindrico con punta ad ago
Succulento Carnoso, turgido, ricco di acqua
Suffrutice Pianta perenne, che non supera mai il metro di altezza, con ramificazioni fin dalla base, i cui fusti dell’anno presentano estremità erbacea e base legnosa
Supero Ovario del fiore quando è inserito nella parte più alta del ricettacolo e risulta quindi libero da qualsiasi aderenza con le altre parti fiorali. Si dice anche di calice quando questo non è completamente saldato con l’ovario
Talea Metodo per riprodurre una pianta: dalla pianta madre viene staccato un ramo (erbaceo, semilegnoso o legnoso) o una foglia, che vengono interrati e che in seguito produrranno radici
Taxon Categoria sistematica contrassegnata da un nome latino (Fagaceae, Catalpa, Robinia pseudoacacia)
Tegumento Rivestimento o involucro di vari organi per mezzo di tessuti di difesa
Tepalo Elemento del perigonio
Terminali (fiori) Disposti all’estremità di un ramo
Termofilo Che ama il caldo
Tetradinami 6 stami, di cui 4 lunghi e 2 brevi (Brassicaceae)
Tetramero Organo formato da quattro elementi
Tomentoso Coperto da un feltro di peli biancastri
Tricuspidato Con tre punte a forma di cuspide
Trifogliata Foglia suddivisa in tre foglioline
Trigono Organo allungato a sezione triangolare, quindi prismatico a 3 facce
Triloculare A tre cavità
Trimoso Frutto composto formato da pericarpi avviluppati da un comune involucro di brattee che a maturità si apre in valve (riccio di castagno, faggio)
Triquetro Fusto o ramo di forma prismatica a sezione triangolare
Tripartito Diviso in tre branche
Tubercoli Prominenze che possono assumere forma varia e consistenza diversa
Tubero Fusto in genere sotterraneo, ingrossato e ricco di sostanze nutritive trasformato in un organo di riserva della pianta
Tubo La parte prossimale, cava e cilindrica di un calice o di una corolla, i cui elementi sono concresciuti
Tubulosa (corolla) A forma cilindrica, di tubo
Tunicato (bulbo) Provvisto di numerose squame avvolgenti di consistenza cartacea
Umbilicato Con una depressione tondeggiante simile a un ombelico
Umbonato Ciò che presenta un umbone, ossia una prominenza simile a quella centrale di uno scudo
Unghia L’estremità prossimale di un sepalo o di un petalo libero, di norma ristretta e a volte con l’aspetto di un picciolo, come nella fanciullaccia (Nigella damascena)
Uniassiale Con un fusto principale ben sviluppato
Unifloro Con un solo fiore
Uniloculare A una sola cavità
Unisessuale Fiore provvisto del solo androceo o del solo gineceo
Urceolato Fiore con perianzio, soprattutto la corolla, dalla forma simile a quella di una botte (muscari, erica, corbezzolo ecc.)
Utriculo (o tricello) Frutto semplice, deiscente o indeiscente, formato di più carpelli concresciuti, con pericarpo sottile, uniloculare, talvolta a forma di urna, spesso rigonfio e con un solo seme
Valva Una delle parti di un frutto secco deiscente, nelle quali si apre per liberare i semi
Verticillastro Parte di una infiorescenza costituita da molti fiori che si sviluppano a gruppi più o meno densi, a guisa di verticillo irregolare
Verticillo Insieme di organi (fiori, foglie) inseriti tutti allo stesso livello attorno a un asse
Vessillare Funzione generalmente esplicata per mezzo dei colori della corolla o delle brattee per il richiamo degli insetti pronubi
Vessillo Il petalo superiore della corolla papilionacea generalmente più grande e vistoso degli altri
Vicarianza Sostituzione fra specie affini in aree geografiche differenti oppure in habitat differenti
Virgato Ramo a fusto sottile, lungo e diritto
Viticci Organi filiformi capaci di avvolgersi su di un sostegno, derivati dalla trasformazione di una foglia o di un ramo
Volubile Pianta che si avvolge a spirale per mezzo del fusto sopra un sostegno
Xerico Con carattere di aridità
Xerotermofila Pianta che vegeta bene in ambiente arido e caldo
Xerotermomediterranea La fascia più calda e arida della regione mediterranea
   
Zigomorfo Calice o corolla costituiti da elementi diversi fra loro per forma o grandezza. Si dice anche del fiore che presenta una simmetria bilaterale anziché raggiata